Incontro con il Presidente della Repubblica

Indirizzo di saluto al Signor Presidente della Repubblica Italiana SERGIO MATTARELLA

del Rettore dell’Almo Collegio Capranica Monsignor ERMENEGILDO MANICARDI

Roma, Palazzo del Quirinale, mercoledì 8 maggio 2019

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Signor Presidente,

Con sentimenti di gratitudine per averci accordato questa Udienza, volentieri Le presento l’Almo Collegio Capranica. Il Decano degli alunni delineerà il tema culturale, sviluppato nel corso di quest’anno e coronato dall’incontro che Ella ci sta concedendo.

La fondazione dell’Almo Collegio Capranica il 5 gennaio 1457 ideata dal Cardinal Domenico Capranica, che lo chiamò collegium pauperum scolarium, è probabilmente uno dei più lungimiranti contributi italiani alla formazione dei ministri ordinati della Chiesa Cattolica. Il Cardinale dedicò il suo Collegio a Sant’Agnese perché lo fondò sul luogo che la tradizione ha sempre ritenuto essere quello dove si ergeva la casa paterna di questa coraggiosa fanciulla. In questo modo, in quella stessa dimora – senza quindi mai cambiare di sede – da oltre mezzo millennio si formano giovani che intendono servire la fede e la cultura dei loro contemporanei nelle dimensioni segnate dalla fede e dal coraggio della grande martire romana.

Il Signore non ha mancato di arricchire questa istituzione di doni straordinari. Nel secolo scorso, ad esempio, i due grandi pontefici italiani che guidarono la Chiesa nel corso dei due terribili conflitti mondiali, Benedetto XV e Paio XII, furono alunni del nostro Collegio, così come il piemontese Beato Luigi Novarese, che seppe valorizzare attivamente la sofferenza dei malati per una modernissima e umanistica pastorale del dolore.

Quest’anno appartengono al nostro collegio cinquantanove Alunni. Quarantadue sono italiani di 27 diocesi del nostro paese, sei vengono da altre nazioni europee, cinque dall’Asia, tre dall’Africa e tre dall’America del Sud. Due nostri alunni appartengono alle Chiese ortodosse di Georgia e di Grecia. Gli alunni ordinati presbiteri sono, al presente, diciotto.

L’articolo 21 dello Statuto dell’Almo Collegio Capranica, approvato il gennaio scorso da Papa Francesco, recita:

«Il servizio pastorale al Popolo di Dio è il fine ultimo della formazione integrale impartita nel Collegio, singolare luogo formativo dove è quotidiano il confronto tra giovani seminaristi e presbiteri, provenienti da varie parti d’Italia e del mondo. Questo carattere, del tutto specifico del Collegio, tende a sviluppare una sana e genuina romanitas, ossia quell’affezione al Romano Pontefice e alla Chiesa universale con la quale la Chiesa particolare è in un rapporto di «mutua interiorità»; una capacità di accoglienza libera da ogni escludente autocentratura; una reale comprensione dell’importanza di tenere in conto la diversità di cultura e di modo di pensare dell’altro, in un cordiale e autentico dialogo; la prudenza nel collocare le proprie convinzioni in un contesto di comunione ecclesiale multiforme» (Art. 21).

La nostra visita a Lei, Signor Presidente, è un momento qualificante di questo costante desiderio del Collegio Capranica di offrire ai propri Alunni una formazione profonda e vasta, non solo negli specifici campi ecclesiastici, ma anche nella cultura civile e politica, internazionale e italiana. Per noi sana romanitas significa anche appartenere all’Italia, alla sua capitale e a tutta la rete di relazioni, feconde di pace e di sviluppo umano, che essa intrattiene.

Speriamo che la formazione capranicense riesca a educare uomini maturi, nella Chiesa e nella società, padri capaci di solidarietà e di accoglienza, operatori di pace e fautori intelligenti di una sana interlocuzione culturale.

Signor Presidente, La ringraziamo della Sua attenzione cordiale e assicuriamo la nostra preghiera ammirata per la Sua persona e per molte componenti del paese che, insieme con Lei, abitiamo. Grazie!

 

Racconto dell’evento

La comunità del Collegio Capranica ha vissuto, questo pomeriggio, un momento particolarmente significativo: alle ore 18 il presidente della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella, ha ricevuto in udienza privata presso il palazzo del Quirinale alunni e superiori, accompagnati da Sua Ecc.za mons. Arrigo Miglio e da Sua Em.za il Cardinale Paolo Romeo, rispettivamente membro e presidente emerito della Commissione episcopale per l’alta direzione del Collegio. 
Dopo l’indirizzo di saluto del rettore, il decano degli alunni don Alberto Napolitano ha esposto al Presidente una sintesi del percorso culturale svolto quest’anno in Collegio sul tema “intelligenza della fede, intelligenza della realtà?”
Quindi il presidente – con viva cordialità – ha accolto e risposto ad alcune domande degli alunni inerenti al rapporto fede-politica, all’impegno del cristiano nel mondo e al contributo della Chiesa nello scenario italiano.
Con molta amabilità poi, il Presidente della Repubblica, prima di salutare gli alunni, ha guidato l’intera comunità alla visita della cappella Paolina e della sala dei Corazzieri, illustrandone le ricchezze e intrattenendosi con loro per alcuni minuti.
Dopo aver posato per una foto di gruppo si è congedato dalla comunità, confermando e rinnovando i suoi auguri per il cammino formativo.

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