Tupputi Emanuele

“Dal campanile al campanello” una conversione pastorale a tutto tondo quella che suggerisce don Emanuele Tupputi vicario giudiziale del Tribunale diocesano di Trani-Barletta-Bisceglie, impegnato nel servizio di accompagnamento e accoglienza dei fedeli separati della medesima Arcidiocesi e autore del Vademecum per la consulenza utile a quanti, presbiteri e laici operatori nella pastorale familiare, sono quotidianamente a contatto con fedeli feriti. Il rapporto con i fratelli separati e divorziati va ricercato e non atteso tra le mura di un ufficio o di una struttura per quanto belli possano essere. La prima testimonianza dell’accoglienza è nell’attenzione senza pregiudizio verso coloro che solitamente credono di essere fuori dalla chiesa o, peggio ancora, di esserne stati cacciati. Dopo il necessario incontro, affinché l’accompagnamento possa essere concreto e proficuo, occorre essere adeguatamente informati sugli strumenti che si hanno a disposizione per restituire verità all’esistenza.
Questo è lo spirito del Vademecum di don Tupputi, che ha visto la prima presentazione a Potenza nell’ambito di un corso di formazione per sacerdoti e laici, voluto dai vescovi lucani e dal Tribunale ecclesiastico di Basilicata. In Basilicata il sussidio è stato accolto con entusiasmo ed è emerso come sia necessario che tutto il lavoro pastorale non deve mai prescindere dalle esigenze di verità e di carità del Vangelo proposte dal Magistero.
Un strumento agile e scientifico ricco di indicazioni pastorali e giuridiche che serve a “superare l’antica, e presunta, contrapposizione tra diritto e pastorale, perché la verità non esclude la giustizia, e l’accompagnamento in situazioni difficili si ottiene credibilmente solo con la complementarietà di tutte le attività pastorali tra le quali quella giudiziale trova pienamente collocazione” afferma don Tupputi. E non è un caso che il responsabile del servizio diocesano di accoglienza per i fedeli separati sia lo stesso vicario giudiziale dell’Arcidiocesi, è il miglior segno di come la Chiesa, in tutte le sue articolazioni e componenti, ha un unico fine che è quello del bene e della salvezza delle anime.