Manuli Vincenzo Leonardo

Oggi nonostante la pubblicistica è molto diversificata sull’argomento ‘ndrangheta, questo studio mette a fuoco i giovani sul “rischio educativo” in una società non più religiosa e secolarizzata dove la la chiesa non ha più appeal perché insegue ancora modelli pastorali anacronistici. L’autore individua il fenomeno mafioso analizzandolo sotto diversi punti di vista, antropologico, sociologico, economico e anche religioso e propone metodi per superare una visione della religione e dell’impegno del credente individualistica ed intimistica, mettendo il caso ‘ndrangheta come questione sociale e questione pastorale, anche per purificare la missione ecclesiale inquinata. non credibili per atteggiamenti e complicità che nel passato non ha preso le giuste distanze e che oggi non sono più ammissibile e non lo erano nemmeno ieri. Infine, l’autore, si domanda come aiutare i giovani a restare in Calabria, in fuga perché non c’è lavoro, non c’è avvenire, e la chiesa come si pone nei loro confronti?