L’ex alunno Giuseppe Fazio, della Diocesi di San Marco Argentano, ha fatto dono alla Biblioteca del Collegio della sua tesi dottorale, Il sacerdozio ministeriale segno escatologico. Una riflessione a partire dalla teologia di E. Schillebeeckx e J. Ratzinger.

«Durante il Concilio Vaticano II, i padri conciliari, nel’atto di interessarsi alla formazione sacerdotale,
hanno espresso la consapevolezza che “l’auspicato rinnovamento di tutta la Chiesa riprende dal ministero
sacerdotale animato dallo spirito di Cristo” (Optatam totius, Proemio). Pertanto, la riflessione teologica,
come servizio alla comprensione del sacerdozio, in un tempo in cui il cristianesimo sembra vivere una
notevole crisi, assume una certa rilevanza. […] Occorre domandarsi seriamente se si possa andare oltre ai
due riduzionismi teologici che spesso hanno condotto ad una comprensione ridotta del sacerdozio
ministeriale; ovverosia quello cristomonista e quello ecclesiomonista. Partendo dallo studio dei testi di J.
Ratzinger e di E. Schillebeeckx queste pagine vogliono provare a formulare una risposta che possa tenere
conto di entrambe le scuole di pensiero. Tale strada è stata percorsa assumendo le poco praticate
prospettive escatologica e quella biblica di “testimonianza” offerta dagli Atti degli Apostoli (1,7)» (dalla quarta di copertina).

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