La Comunità del Collegio si è ritrovata, martedì 20 ottobre, per un momento di riflessione in occasione della presentazione della seconda edizione del libro dedicato al Beato Luigi Novarese, scritto da S.E. Mons. Luciano Pacomio, già Rettore del Collegio e Vescovo emerito di Mondovì.

Dopo i saluti introduttivi del Rettore, Mons. Filippo Nicolò, la presentazione è stata guidata da don Wojciech Grzegorek, ex-alunno del Collegio e sacerdote dei Silenziosi Operai della Croce, associazione fondata dallo stesso Novarese.

Nel suo intervento, don Wojciech ha sottolineato l’importanza di questa nuova pubblicazione che, a trent’anni dalla prima stesura, si arricchisce di un capitolo fondamentale dedicato alla beatificazione del fondatore, avvenuta l’11 maggio 2013.

Prendendo la parola, Mons. Luciano Pacomio ha illustrato il carisma del Beato Novarese attraverso tre punti chiave: il malato come soggetto d’amore e non come mero “oggetto” di compassione; la malattia non come prigionia, ma come opportunità per offrire sé stessi in unione al sacrificio di Cristo; e la consapevolezza che, nella logica del Vangelo, da “scartati” si può diventare una risorsa preziosa con il Signore e per gli altri.

L’Autore ha infine indicato alla Comunità tre passi concreti per tradurre nella vita quotidiana l’insegnamento del Beato: imparare a vivere con serenità le fasi alterne dell’esistenza, consapevoli che la vita è talvolta un’altalena; comprendere che l’armonia tra i propri desideri e i propri limiti è la vera chiave della felicità; e maturare la consapevolezza che nessun momento della vita è migliore di un altro se abitato dalla Grazia.

L’incontro si è concluso con un momento di raccoglimento comunitario attraverso la recita della preghiera riportata sull’immaginetta del Beato Luigi Novarese.